Occupati Malta

Ultimo dato di Occupati per Malta

Prezzo

309.592

Variazione +/-

+1809

Variazione %

+0,59 %

Media

178.436,36

Massimo storico

309.592,00

01/04/2026

Minimo storico

128.206,00

01/12/1999

Il valore attuale degli Occupati in Malta è di 309.592 . Gli Occupati in Malta sono aumentati a 309.592 il 01/04/2026, dopo che erano 307.783 il 01/03/2026. Dal 01/01/1997 al 01/04/2026, il PIL medio in Malta era di 178.436,36 . Il massimo storico è stato raggiunto il 01/04/2026 con 309.592,00 , mentre il valore minimo è stato registrato il 01/12/1999 con 128.206,00 .

Fonte: National Statistics Office, Malta

Il Occupati in Malta è salito il 01/04/2026 da 307.783 il 01/03/2026 a 309.592. Il Occupati in Malta è stato in media di 178.436,36 da 01/01/1997 a 01/04/2026, ha raggiunto un massimo storico di 309.592,00 il 01/04/2026 e un minimo record di 128.206,00 il 01/12/1999.

Occupati

Occupati

  • 3 anni

  • 5 anni

  • 10 anni

  • 25 anni

  • Max

Occupati
Data
Occupati
9 gen 2025
300.203,00 base
10 gen 2025
301.785,00 base
11 gen 2025
303.070,00 base
12 gen 2025
304.226,00 base
1 gen 2026
305.372,00 base
2 gen 2026
306.386,00 base
3 gen 2026
307.783,00 base
4 gen 2026
309.592,00 base

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Occupati Storia

Occupati — Storia
DataValore
309.592
307.783
306.386
305.372
304.226
303.070
301.785
300.203
298.738
298.759
...

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Occupati

A Malta, le persone occupate sono individui con un'età minima richiesta che lavorano per un'azienda per un determinato periodo di tempo.

Cos'è Occupati

Categoria Macroeconomica: "Persone Occupate" Le "Persone Occupate" rappresentano una delle principali categorie macroeconomiche, fornendo un'indicazione cruciale della salute economica di una nazione. In qualità di una piattaforma professionale dedicata alla visualizzazione dei dati macroeconomici, Eulerpool vuole offrire una panoramica approfondita su questa categoria, esplorando il suo significato, le sue variazioni nel tempo e l'impatto che può avere su varie sfere dell'economia nazionale e globale. Il termine "persone occupate" si riferisce a individui che, in un determinato periodo di tempo, stanno partecipando attivamente alla forza lavoro, svolgendo un lavoro regolare e remunerato. Questa categoria non include solo chi è assunto con contratti a tempo pieno, ma anche chi lavora a tempo parziale, chi ha contratti temporanei e chi è autonomo. È una metrica essenziale per valutare l'andamento del mercato del lavoro, la produttività economica, il benessere della popolazione e la performance economica complessiva. La misurazione del numero di persone occupate avviene attraverso diverse metodologie, tra cui indagini statistiche periodiche condotte dagli istituti nazionali di statistica, tra cui l'Istat in Italia. I dati vengono raccolti tramite sondaggi sulla popolazione attiva, censimenti ed altre forme di rilevamento. È essenziale che tali rilevamenti siano accurati e tempestivi poiché, sulla base di queste informazioni, i governi, le istituzioni finanziarie, le aziende e gli investitori formulano decisioni critiche. Il numero di persone occupate è strettamente legato a vari fattori economici, sociali e demografici. Ad esempio, un tasso di occupazione elevato in genere indica un'economia prospera, in cui le imprese sono in crescita e c'è una forte domanda di lavoro. Tuttavia, è importante considerare anche la qualità dei posti di lavoro creati. Un aumento significativo di contratti a termine o a tempo parziale potrebbe suggerire una precarizzazione del mercato del lavoro, influenzando negativamente la stabilità economica e il benessere dei lavoratori. L'andamento del numero di persone occupate può essere influenzato da politiche economiche, cicli congiunturali e cambiamenti strutturali nell'economia. Ad esempio, durante una fase di crescita economica, le aziende tendono ad assumere più personale per far fronte alla maggiore domanda di beni e servizi. Al contrario, durante periodi di recessione, l'occupazione tende a diminuire poiché le aziende tagliano costi e riducono la forza lavoro per mantenere la redditività. Politiche attive del lavoro, come incentivi fiscali per l'assunzione, programmi di formazione professionale e sussidi di disoccupazione, possono influenzare significativamente il numero di persone occupate. Inoltre, le dinamiche demografiche giocano un ruolo cruciale. L'invecchiamento della popolazione, un fenomeno particolarmente rilevante in Italia, può ridurre la forza lavoro disponibile e aumentare la dipendenza da un gruppo ristretto di lavoratori in età adulta. D'altro canto, un aumento della partecipazione delle donne e delle minoranze etniche al mercato del lavoro può contribuire ad aumentare il numero totale di persone occupate. La distribuzione settoriale delle persone occupate è un altro aspetto fondamentale da considerare. Settori come l'industria e l'agricoltura tendono ad utilizzare un numero significativo di lavoratori manuali, mentre il settore terziario, in continua espansione, include attività legate ai servizi, alla tecnologia e all'informazione. Il passaggio da un'economia basata sulla manifattura ad una economia dei servizi ha cambiato radicalmente le esigenze occupazionali e i profili professionali richiesti. Dal punto di vista geografico, l'occupazione può variare notevolmente tra regioni e aree urbane e rurali. Ad esempio, le grandi città e i centri industriali possono offrire più opportunità di lavoro grazie alla densità di imprese e all'infrastruttura sviluppata, mentre le aree rurali possono soffrire di tassi di occupazione inferiori a causa di una minore diversificazione economica e opportunità di lavoro limitate. Le "persone occupate" rappresentano non solo un dato numerico, ma anche una misura del benessere socioeconomico. C'è un forte legame tra l'occupazione e altri indicatori di sviluppo umano, come la salute, l'istruzione e la qualità della vita. Una popolazione altamente occupata tende ad avere accesso a migliori cure sanitarie, opportunità di istruzione e migliore condizione abitativa, favorendo così uno sviluppo sostenibile a lungo termine. Analizzando i dati di occupazione, Eulerpool si impegna a fornire agli utenti informazioni trasparenti, accurate e aggiornate. Attraverso l'uso di avanzate tecnologie di visualizzazione e analisi dei dati, la nostra piattaforma rende accessibile una vasta gamma di variabili correlate all'occupazione, consentendo a utenti, ricercatori e professionisti di valutare in modo critico le dinamiche del mercato del lavoro e il loro impatto sull'economia. In conclusione, la categoria macroeconomica delle "persone occupate" riveste un ruolo centrale nella comprensione delle dinamiche economiche di un Paese. Rappresenta non solo un indicatore di attività economica ma anche un riflesso del benessere sociale e della qualità della vita della popolazione. Eulerpool, con il suo impegno nella raccolta e nella presentazione accurata dei dati, offre una risorsa indispensabile per chiunque sia interessato a comprendere e analizzare questo importante fenomeno economico.

Occupati Malta — FAQ

Qual è l’attuale Occupati in Malta?

L’attuale Occupati in Malta è 309.592 al 01/04/2026.

Come è cambiato di recente il Occupati in Malta?

Il Occupati in Malta è salito da 307.783 (01/03/2026) a 309.592 (01/04/2026).

Qual è il massimo storico del Occupati in Malta?

Il massimo storico del Occupati in Malta è stato 309.592,00 , registrato il 01/04/2026.

Qual è il minimo storico del Occupati in Malta?

Il minimo storico del Occupati in Malta è stato 128.206,00 , registrato il 01/12/1999.

Qual è la media storica del Occupati in Malta?

La media storica del Occupati in Malta è 178.436,36 , calcolata dal 01/01/1997 al 01/04/2026.

Da dove provengono i dati sul Occupati di Malta?

I dati sul Occupati di Malta provengono da National Statistics Office, Malta e sono pubblicati su Eulerpool.

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