Importazioni Francia

Ultimo dato di Importazioni per Francia

Prezzo

61,35 miliardi EUR

Variazione +/-

+1,11 miliardi EUR

Variazione %

+1,84 %

Media

25,04 miliardi EUR

Massimo storico

69,45 miliardi EUR

01/09/2022

Minimo storico

1,15 miliardi EUR

01/05/1970

Il valore attuale delle Importazioni in Francia è di 61,35 miliardi EUR. Le Importazioni in Francia sono aumentate a 61,35 miliardi EUR il 01/07/2026, dopo che erano 60,24 miliardi EUR il 01/06/2026. Dal 01/01/1970 al 01/07/2026, il PIL medio in Francia è stato di 25,04 miliardi EUR. Il massimo storico è stato raggiunto il 01/09/2022 con 69,45 miliardi EUR, mentre il valore più basso è stato registrato il 01/05/1970 con 1,15 miliardi EUR.

Fonte: Ministère de l'Économie et des Finances

Il Importazioni in Francia è salito il 01/07/2026 da 60,24 miliardi EUR il 01/06/2026 a 61,35 miliardi EUR. Il Importazioni in Francia è stato in media di 25,04 miliardi EUR da 01/01/1970 a 01/07/2026, ha raggiunto un massimo storico di 69,45 miliardi EUR il 01/09/2022 e un minimo record di 1,15 miliardi EUR il 01/05/1970.

Importazioni

Importazioni

  • 3 anni

  • 5 anni

  • 10 anni

  • 25 anni

  • Max

Importi
Data
Importi
12 gen 2025
57,53 miliardi EUR
1 gen 2026
55,14 miliardi EUR
2 gen 2026
57,87 miliardi EUR
3 gen 2026
59,62 miliardi EUR
4 gen 2026
60,46 miliardi EUR
5 gen 2026
60,84 miliardi EUR
6 gen 2026
60,24 miliardi EUR
7 gen 2026
61,35 miliardi EUR
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Importazioni Storia

Importazioni — Storia
DataValore
61,35 miliardi EUR
60,24 miliardi EUR
60,84 miliardi EUR
60,46 miliardi EUR
59,62 miliardi EUR
57,87 miliardi EUR
55,14 miliardi EUR
57,53 miliardi EUR
56,18 miliardi EUR
55,03 miliardi EUR
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Importazioni

La Francia importa principalmente attrezzature meccaniche, apparecchiature elettroniche e informatiche (21 percento delle importazioni totali); attrezzature per il trasporto (19 percento), di cui aeronautica (11 percento) e industria automobilistica (7 percento); prodotti chimici, profumi, cosmetici (8 percento); prodotti dell'industria agro-alimentare (8 percento); prodotti metallurgici e metallici (7 percento); idrocarburi naturali, altri prodotti minerari, elettricità (7 percento); tessili, pelle (7 percento); gioielli, giocattoli, mobili (5 percento); prodotti farmaceutici (5 percento); e prodotti in gomma e plastica, vari prodotti minerali (5 percento). I principali partner di importazione sono: Germania (16 percento delle importazioni totali), Cina (9 percento), Italia (8 percento), Belgio (7 percento), Stati Uniti e Spagna (6 percento ciascuno), Regno Unito e Paesi Bassi (5 percento ciascuno).

Cos'è Importazioni

Nel mondo della macroeconomia, il termine "importazioni" si riferisce all'acquisto di beni e servizi stranieri da parte di un paese. Questo concetto, fondamentale per comprendere la dinamica economica globale, rappresenta una componente chiave nella balance commerciale e influenza in modo significato vari aspetti dell'economia di una nazione. Nel contesto del sito web Eulerpool, una piattaforma autorevole per la visualizzazione dei dati macroeconomici, questa descrizione intende fornire una panoramica esaustiva del ruolo e dell'impatto delle importazioni nelle economie moderne. Le importazioni svolgono un ruolo cruciale in vari settori, impattando l'economia nazionale, le relazioni internazionali e persino i consumi quotidiani dei cittadini. In termini semplici, le importazioni permettono ai paesi di accedere a beni e servizi che potrebbero non essere disponibili o che potrebbero essere prodotti a costi proibitivi a livello locale. Ad esempio, un paese potrebbe importare petrolio, tecnologia avanzata, farmaci essenziali o beni di consumo come vestiti e alimenti. La dipendenza dalle importazioni varia naturalmente da un settore all'altro e da un paese all'altro, influenzando profondamente le politiche economiche. Un aspetto fondamentale delle importazioni è la loro capacità di influenzare la bilancia commerciale di un paese. La bilancia commerciale, che rappresenta la differenza tra le esportazioni e le importazioni, è un indicatore economico critico. Un saldo positivo (surplus commerciale) indica che un paese esporta più di quanto importa, mentre un saldo negativo (deficit commerciale) suggerisce il contrario. Un deficit commerciale costante potrebbe indicare una dipendenza eccessiva dalle importazioni, influendo negativamente sulla valuta nazionale e sulle riserve di valuta estera. Questo è un elemento che gli analisti economici e i decisori politici monitorano da vicino. Un altro settore significativo in cui le importazioni hanno un impatto rilevante è il mercato del lavoro. L'accesso a beni e servizi stranieri può portare a una competizione più intensa per i produttori locali. Questa competizione può, da una parte, stimolare l'innovazione e l'efficienza, ma dall'altra può mettere a rischio posti di lavoro locali, in particolare in settori in cui i produttori esteri hanno un netto vantaggio competitivo. Di conseguenza, le politiche commerciali spesso cercano di equilibrare la necessità di proteggere le industrie nazionali con quella di beneficiare dei vantaggi delle importazioni. Non si possono trascurare, inoltre, le implicazioni politiche e diplomatiche delle importazioni. Le relazioni commerciali tra paesi possono essere una fonte di conflitto o cooperazione. Le importazioni possono diventare un potente strumento di politica estera, attraverso il quale i paesi impongono dazi, embargo o sanzioni per influenzare il comportamento di altre nazioni. Ad esempio, le sanzioni commerciali possono essere imposte per motivi politici o di sicurezza nazionale, ma tali azioni possono avere conseguenze economiche sia per il paese che impone le sanzioni sia per quello che le subisce. L'importanza delle importazioni si riflette anche a livello di consumatore. I consumatori traggono vantaggio dalla maggiore varietà e qualità dei prodotti disponibili grazie alle importazioni. Inoltre, in molti casi, le importazioni possono contribuire a mantenere bassi i prezzi per i consumatori, specialmente quando i beni importati sono prodotti a costi più bassi rispetto a quelli locali. Tuttavia, è importante notare che tale dipendenza può avere implicazioni a lungo termine, inclusa la possibile vulnerabilità alle fluttuazioni dei prezzi globali e alle interruzioni delle catene di approvvigionamento internazionali. La globalizzazione ha esacerbato la complessità del flusso di importazioni e delle catene di approvvigionamento. Le imprese moderne spesso operano su scala globale, con componenti e materie prime provenienti da varie parti del mondo. Questa interconnessione rende imprescindibile la comprensione dettagliata dei flussi di import-export. Su Eulerpool, forniamo dati dettagliati sulle importazioni, consentendo agli analisti e agli investitori di avere una visione chiara delle tendenze e delle dinamiche del commercio internazionale. I dati che presentiamo sono fondamentali per comprendere non solo le tendenze del mercato, ma anche per analizzare i rischi e le opportunità associati agli scambi internazionali. Accanto alle implicazioni economiche, le importazioni hanno anche un impatto significativo sull'ambiente. Il trasporto internazionale di merci contribuisce alle emissioni di carbonio, una questione sempre più rilevante nell'era del cambiamento climatico. Gli economisti e i responsabili delle politiche devono quindi considerare non solo i benefici economici delle importazioni, ma anche i relativi costi ambientali. La sostenibilità diventa un criterio chiave nello sviluppo delle politiche commerciali contemporanee. In conclusione, le importazioni rappresentano una componente vitale dell'economia globale, influenzando vari aspetti della vita economica, politica e sociale. Su Eulerpool, ci impegniamo a fornire dati macroeconomici accurati e aggiornati per aiutare analisti, investitori e responsabili delle politiche a prendere decisioni informate. Le importazioni, con il loro impatto diffuso e multidimensionale, sono un campo di studio continuo e dinamico, riflettendo l'evoluzione costante del commercio e dell'economia globale.

Importazioni Francia — FAQ

Qual è l’attuale Importazioni in Francia?

L’attuale Importazioni in Francia è 61,35 miliardi EUR al 01/07/2026.

Come è cambiato di recente il Importazioni in Francia?

Il Importazioni in Francia è salito da 60,24 miliardi EUR (01/06/2026) a 61,35 miliardi EUR (01/07/2026).

Qual è il massimo storico del Importazioni in Francia?

Il massimo storico del Importazioni in Francia è stato 69,45 miliardi EUR, registrato il 01/09/2022.

Qual è il minimo storico del Importazioni in Francia?

Il minimo storico del Importazioni in Francia è stato 1,15 miliardi EUR, registrato il 01/05/1970.

Qual è la media storica del Importazioni in Francia?

La media storica del Importazioni in Francia è 25,04 miliardi EUR, calcolata dal 01/01/1970 al 01/07/2026.

Da dove provengono i dati sul Importazioni di Francia?

I dati sul Importazioni di Francia provengono da Ministère de l'Économie et des Finances e sono pubblicati su Eulerpool.

Altri strumenti e analisi

Strumenti gratuiti e dati di mercato di Eulerpool.