Estonia Occupati

Prezzo

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686.300

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-2300

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Il valore attuale degli Occupati in Estonia è 686.300 . Gli Occupati in Estonia sono diminuiti a 686.300 il 01/03/2026, dopo che erano stati 688.600 il 01/12/2025. Dal 01/03/1989 al 01/03/2026, il PIL medio in Estonia è stato di 654.858,39 . Il massimo storico è stato raggiunto il 01/09/1989 con 839.100,00 , mentre il valore più basso è stato registrato il 01/03/2010 con 551.600,00 .

Fonte: Statistics Estonia

The current value of Occupati in Estonia is 686.300. Occupati in Estonia decreased to 686.300 from 688.600.Occupati in Estonia averaged 654.858,39 from 01/03/1989 until 01/03/2026.The all-time high was 839.100,00 (01/09/1989)and the record low was 551.600,00 (01/03/2010).

Occupati

Occupati

  • 3 anni

  • 5 anni

  • 10 anni

  • 25 anni

  • Max

Occupati
Date
Occupati
6 gen 2024
706.500,00 base
9 gen 2024
700.000,00 base
12 gen 2024
694.800,00 base
3 gen 2025
681.600,00 base
6 gen 2025
697.300,00 base
9 gen 2025
705.100,00 base
12 gen 2025
688.600,00 base
3 gen 2026
686.300,00 base
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Occupati Storia

Occupati — Storia
DataValore
686.300
688.600
705.100
697.300
681.600
694.800
700.000
706.500
693.300
693.400
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Occupati

In Estonia, le persone occupate sono individui con un'età minima richiesta che lavorano per un'impresa in un determinato periodo di tempo.

Cos'è Occupati

Categoria Macroeconomica: "Persone Occupate" Le "Persone Occupate" rappresentano una delle principali categorie macroeconomiche, fornendo un'indicazione cruciale della salute economica di una nazione. In qualità di una piattaforma professionale dedicata alla visualizzazione dei dati macroeconomici, Eulerpool vuole offrire una panoramica approfondita su questa categoria, esplorando il suo significato, le sue variazioni nel tempo e l'impatto che può avere su varie sfere dell'economia nazionale e globale. Il termine "persone occupate" si riferisce a individui che, in un determinato periodo di tempo, stanno partecipando attivamente alla forza lavoro, svolgendo un lavoro regolare e remunerato. Questa categoria non include solo chi è assunto con contratti a tempo pieno, ma anche chi lavora a tempo parziale, chi ha contratti temporanei e chi è autonomo. È una metrica essenziale per valutare l'andamento del mercato del lavoro, la produttività economica, il benessere della popolazione e la performance economica complessiva. La misurazione del numero di persone occupate avviene attraverso diverse metodologie, tra cui indagini statistiche periodiche condotte dagli istituti nazionali di statistica, tra cui l'Istat in Italia. I dati vengono raccolti tramite sondaggi sulla popolazione attiva, censimenti ed altre forme di rilevamento. È essenziale che tali rilevamenti siano accurati e tempestivi poiché, sulla base di queste informazioni, i governi, le istituzioni finanziarie, le aziende e gli investitori formulano decisioni critiche. Il numero di persone occupate è strettamente legato a vari fattori economici, sociali e demografici. Ad esempio, un tasso di occupazione elevato in genere indica un'economia prospera, in cui le imprese sono in crescita e c'è una forte domanda di lavoro. Tuttavia, è importante considerare anche la qualità dei posti di lavoro creati. Un aumento significativo di contratti a termine o a tempo parziale potrebbe suggerire una precarizzazione del mercato del lavoro, influenzando negativamente la stabilità economica e il benessere dei lavoratori. L'andamento del numero di persone occupate può essere influenzato da politiche economiche, cicli congiunturali e cambiamenti strutturali nell'economia. Ad esempio, durante una fase di crescita economica, le aziende tendono ad assumere più personale per far fronte alla maggiore domanda di beni e servizi. Al contrario, durante periodi di recessione, l'occupazione tende a diminuire poiché le aziende tagliano costi e riducono la forza lavoro per mantenere la redditività. Politiche attive del lavoro, come incentivi fiscali per l'assunzione, programmi di formazione professionale e sussidi di disoccupazione, possono influenzare significativamente il numero di persone occupate. Inoltre, le dinamiche demografiche giocano un ruolo cruciale. L'invecchiamento della popolazione, un fenomeno particolarmente rilevante in Italia, può ridurre la forza lavoro disponibile e aumentare la dipendenza da un gruppo ristretto di lavoratori in età adulta. D'altro canto, un aumento della partecipazione delle donne e delle minoranze etniche al mercato del lavoro può contribuire ad aumentare il numero totale di persone occupate. La distribuzione settoriale delle persone occupate è un altro aspetto fondamentale da considerare. Settori come l'industria e l'agricoltura tendono ad utilizzare un numero significativo di lavoratori manuali, mentre il settore terziario, in continua espansione, include attività legate ai servizi, alla tecnologia e all'informazione. Il passaggio da un'economia basata sulla manifattura ad una economia dei servizi ha cambiato radicalmente le esigenze occupazionali e i profili professionali richiesti. Dal punto di vista geografico, l'occupazione può variare notevolmente tra regioni e aree urbane e rurali. Ad esempio, le grandi città e i centri industriali possono offrire più opportunità di lavoro grazie alla densità di imprese e all'infrastruttura sviluppata, mentre le aree rurali possono soffrire di tassi di occupazione inferiori a causa di una minore diversificazione economica e opportunità di lavoro limitate. Le "persone occupate" rappresentano non solo un dato numerico, ma anche una misura del benessere socioeconomico. C'è un forte legame tra l'occupazione e altri indicatori di sviluppo umano, come la salute, l'istruzione e la qualità della vita. Una popolazione altamente occupata tende ad avere accesso a migliori cure sanitarie, opportunità di istruzione e migliore condizione abitativa, favorendo così uno sviluppo sostenibile a lungo termine. Analizzando i dati di occupazione, Eulerpool si impegna a fornire agli utenti informazioni trasparenti, accurate e aggiornate. Attraverso l'uso di avanzate tecnologie di visualizzazione e analisi dei dati, la nostra piattaforma rende accessibile una vasta gamma di variabili correlate all'occupazione, consentendo a utenti, ricercatori e professionisti di valutare in modo critico le dinamiche del mercato del lavoro e il loro impatto sull'economia. In conclusione, la categoria macroeconomica delle "persone occupate" riveste un ruolo centrale nella comprensione delle dinamiche economiche di un Paese. Rappresenta non solo un indicatore di attività economica ma anche un riflesso del benessere sociale e della qualità della vita della popolazione. Eulerpool, con il suo impegno nella raccolta e nella presentazione accurata dei dati, offre una risorsa indispensabile per chiunque sia interessato a comprendere e analizzare questo importante fenomeno economico.

Occupati Estonia — FAQ

What is the current Occupati in Estonia?

The current Occupati in Estonia is 686.300 as of 01/03/2026.

How has the Occupati in Estonia changed recently?

The Occupati in Estonia decreased from 688.600 (01/12/2025) to 686.300 (01/03/2026).

What is the all-time high for Occupati in Estonia?

The all-time high for Occupati in Estonia was 839.100,00, recorded on 01/09/1989.

What is the all-time low for Occupati in Estonia?

The all-time low for Occupati in Estonia was 551.600,00, recorded on 01/03/2010.

What is the historical average of Occupati in Estonia?

The historical average of Occupati in Estonia is 654.858,39, calculated over the period from 01/03/1989 to 01/03/2026.

Where does the Occupati data for Estonia come from?

The Occupati data for Estonia is sourced from Statistics Estonia and published on Eulerpool.

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