Occupati Armenia

Ultimo dato di Occupati per Armenia

Prezzo

911.000

Variazione +/-

-34.000

Variazione %

-3,60 %

Media

889.820,51

Massimo storico

1,89 Mio.

01/12/2019

Minimo storico

370.000,00

01/01/2020

Il valore attuale degli Occupati in Armenia è 911.000 . Gli Occupati in Armenia sono diminuiti a 911.000 il 01/06/2026, dopo che erano stati 945.000 il 01/05/2026. Dal 01/01/2007 al 01/06/2026, il PIL medio in Armenia è stato di 889.820,51 . Il massimo storico è stato raggiunto il 01/12/2019 con 1,89 Mio. , mentre il valore più basso è stato registrato il 01/01/2020 con 370.000,00 .

Fonte: National Statistical Service of the Republic of Armenia

Il Occupati in Armenia è sceso il 01/06/2026 da 945.000 il 01/05/2026 a 911.000. Il Occupati in Armenia è stato in media di 889.820,51 da 01/01/2007 a 01/06/2026, ha raggiunto un massimo storico di 1,89 Mio. il 01/12/2019 e un minimo record di 370.000,00 il 01/01/2020.

Occupati

Occupati

  • 3 anni

  • 5 anni

  • 10 anni

  • Max

Occupati
Data
Occupati
11 gen 2025
899.000,00 base
12 gen 2025
827.000,00 base
1 gen 2026
604.000,00 base
2 gen 2026
600.000,00 base
3 gen 2026
930.000,00 base
4 gen 2026
984.000,00 base
5 gen 2026
945.000,00 base
6 gen 2026
911.000,00 base

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Occupati Storia

Occupati — Storia
DataValore
911.000
945.000
984.000
930.000
600.000
604.000
827.000
899.000
942.000
1,06 Mio.
...

Cos'è Occupati

Categoria Macroeconomica: "Persone Occupate" Le "Persone Occupate" rappresentano una delle principali categorie macroeconomiche, fornendo un'indicazione cruciale della salute economica di una nazione. In qualità di una piattaforma professionale dedicata alla visualizzazione dei dati macroeconomici, Eulerpool vuole offrire una panoramica approfondita su questa categoria, esplorando il suo significato, le sue variazioni nel tempo e l'impatto che può avere su varie sfere dell'economia nazionale e globale. Il termine "persone occupate" si riferisce a individui che, in un determinato periodo di tempo, stanno partecipando attivamente alla forza lavoro, svolgendo un lavoro regolare e remunerato. Questa categoria non include solo chi è assunto con contratti a tempo pieno, ma anche chi lavora a tempo parziale, chi ha contratti temporanei e chi è autonomo. È una metrica essenziale per valutare l'andamento del mercato del lavoro, la produttività economica, il benessere della popolazione e la performance economica complessiva. La misurazione del numero di persone occupate avviene attraverso diverse metodologie, tra cui indagini statistiche periodiche condotte dagli istituti nazionali di statistica, tra cui l'Istat in Italia. I dati vengono raccolti tramite sondaggi sulla popolazione attiva, censimenti ed altre forme di rilevamento. È essenziale che tali rilevamenti siano accurati e tempestivi poiché, sulla base di queste informazioni, i governi, le istituzioni finanziarie, le aziende e gli investitori formulano decisioni critiche. Il numero di persone occupate è strettamente legato a vari fattori economici, sociali e demografici. Ad esempio, un tasso di occupazione elevato in genere indica un'economia prospera, in cui le imprese sono in crescita e c'è una forte domanda di lavoro. Tuttavia, è importante considerare anche la qualità dei posti di lavoro creati. Un aumento significativo di contratti a termine o a tempo parziale potrebbe suggerire una precarizzazione del mercato del lavoro, influenzando negativamente la stabilità economica e il benessere dei lavoratori. L'andamento del numero di persone occupate può essere influenzato da politiche economiche, cicli congiunturali e cambiamenti strutturali nell'economia. Ad esempio, durante una fase di crescita economica, le aziende tendono ad assumere più personale per far fronte alla maggiore domanda di beni e servizi. Al contrario, durante periodi di recessione, l'occupazione tende a diminuire poiché le aziende tagliano costi e riducono la forza lavoro per mantenere la redditività. Politiche attive del lavoro, come incentivi fiscali per l'assunzione, programmi di formazione professionale e sussidi di disoccupazione, possono influenzare significativamente il numero di persone occupate. Inoltre, le dinamiche demografiche giocano un ruolo cruciale. L'invecchiamento della popolazione, un fenomeno particolarmente rilevante in Italia, può ridurre la forza lavoro disponibile e aumentare la dipendenza da un gruppo ristretto di lavoratori in età adulta. D'altro canto, un aumento della partecipazione delle donne e delle minoranze etniche al mercato del lavoro può contribuire ad aumentare il numero totale di persone occupate. La distribuzione settoriale delle persone occupate è un altro aspetto fondamentale da considerare. Settori come l'industria e l'agricoltura tendono ad utilizzare un numero significativo di lavoratori manuali, mentre il settore terziario, in continua espansione, include attività legate ai servizi, alla tecnologia e all'informazione. Il passaggio da un'economia basata sulla manifattura ad una economia dei servizi ha cambiato radicalmente le esigenze occupazionali e i profili professionali richiesti. Dal punto di vista geografico, l'occupazione può variare notevolmente tra regioni e aree urbane e rurali. Ad esempio, le grandi città e i centri industriali possono offrire più opportunità di lavoro grazie alla densità di imprese e all'infrastruttura sviluppata, mentre le aree rurali possono soffrire di tassi di occupazione inferiori a causa di una minore diversificazione economica e opportunità di lavoro limitate. Le "persone occupate" rappresentano non solo un dato numerico, ma anche una misura del benessere socioeconomico. C'è un forte legame tra l'occupazione e altri indicatori di sviluppo umano, come la salute, l'istruzione e la qualità della vita. Una popolazione altamente occupata tende ad avere accesso a migliori cure sanitarie, opportunità di istruzione e migliore condizione abitativa, favorendo così uno sviluppo sostenibile a lungo termine. Analizzando i dati di occupazione, Eulerpool si impegna a fornire agli utenti informazioni trasparenti, accurate e aggiornate. Attraverso l'uso di avanzate tecnologie di visualizzazione e analisi dei dati, la nostra piattaforma rende accessibile una vasta gamma di variabili correlate all'occupazione, consentendo a utenti, ricercatori e professionisti di valutare in modo critico le dinamiche del mercato del lavoro e il loro impatto sull'economia. In conclusione, la categoria macroeconomica delle "persone occupate" riveste un ruolo centrale nella comprensione delle dinamiche economiche di un Paese. Rappresenta non solo un indicatore di attività economica ma anche un riflesso del benessere sociale e della qualità della vita della popolazione. Eulerpool, con il suo impegno nella raccolta e nella presentazione accurata dei dati, offre una risorsa indispensabile per chiunque sia interessato a comprendere e analizzare questo importante fenomeno economico.

Occupati Armenia — FAQ

Qual è l’attuale Occupati in Armenia?

L’attuale Occupati in Armenia è 911.000 al 01/06/2026.

Come è cambiato di recente il Occupati in Armenia?

Il Occupati in Armenia è sceso da 945.000 (01/05/2026) a 911.000 (01/06/2026).

Qual è il massimo storico del Occupati in Armenia?

Il massimo storico del Occupati in Armenia è stato 1,89 Mio. , registrato il 01/12/2019.

Qual è il minimo storico del Occupati in Armenia?

Il minimo storico del Occupati in Armenia è stato 370.000,00 , registrato il 01/01/2020.

Qual è la media storica del Occupati in Armenia?

La media storica del Occupati in Armenia è 889.820,51 , calcolata dal 01/01/2007 al 01/06/2026.

Da dove provengono i dati sul Occupati di Armenia?

I dati sul Occupati di Armenia provengono da National Statistical Service of the Republic of Armenia e sono pubblicati su Eulerpool.

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